Mercoledi 15 luglio 2009
Ore 21:00
Casa del Popolo Panta rei
Via Bisenzio a San Martino 5/f
Coiano Prato
Presentazione pubblica del PCL e del suo programma
Interviene il compagno Marco Ferrando - portavoce nazionale del PCL
Per informazioni: pclprato@yahoo.it
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9.7.09
2.7.09
Comunicato stampa
La sezione di Firenze del Partito Comunista dei Lavoratori esprime la propria solidarietà ai due compagni del Centro Popolare Autogestito Fi Sud fermati e minacciati dalla forze dell'ordine nella sera del 30 giugno a Firenze.
I due compagni, uno dei quali basco, sono stati fermati e portati in questura perchè ritenuti "amici" dei "terroristi" dell'Eta. Dopo alcune ore sono stati rilasciati perchè estranei ai fatti contestati, pare si sia trattato di uno scambio di persona.
I veri amici dei terroristi sono i nostri governanti che continuano ad ignorare il massacro di tutti i giorni sui posti di lavoro, le stragi come quella di Viareggio, e non chi da anni nel quartiere porta avanti battaglie in difesa dei diritti dei lavoratori, dei giovani, dei disoccupati e degli immigrati.
Le misure varate oggi dal governo del piduista Berlusconi sono un ulteriore passo nella fascistizzazione del nostro paese, si introduce il reato di clandestinità, si legalizzano le ronde, si introducono nuovi reati come quello si chi imbratta i muri (magari con scritte o manifesti).
Non ci faremo certo intimidire da questo governo e dalle sue forze repressive e porteremo avanti le nostre lotte con ancora più forza.
Solidarietà ai comagni del CPA
Cacciamo il governo del piduista Berlusconi
I due compagni, uno dei quali basco, sono stati fermati e portati in questura perchè ritenuti "amici" dei "terroristi" dell'Eta. Dopo alcune ore sono stati rilasciati perchè estranei ai fatti contestati, pare si sia trattato di uno scambio di persona.
I veri amici dei terroristi sono i nostri governanti che continuano ad ignorare il massacro di tutti i giorni sui posti di lavoro, le stragi come quella di Viareggio, e non chi da anni nel quartiere porta avanti battaglie in difesa dei diritti dei lavoratori, dei giovani, dei disoccupati e degli immigrati.
Le misure varate oggi dal governo del piduista Berlusconi sono un ulteriore passo nella fascistizzazione del nostro paese, si introduce il reato di clandestinità, si legalizzano le ronde, si introducono nuovi reati come quello si chi imbratta i muri (magari con scritte o manifesti).
Non ci faremo certo intimidire da questo governo e dalle sue forze repressive e porteremo avanti le nostre lotte con ancora più forza.
Solidarietà ai comagni del CPA
Cacciamo il governo del piduista Berlusconi
27.6.09
Comunicato stampa
Solidarietà ai lavoratori Ataf
Dopo lo scipoero di ieri dell'Ataf si è scatenata una nuova campagna denigratoria contro i lavoratori. La stampa cittadina, le forze polirìtiche, fanno a gara nel presentare i lavoratori Ataf come la causa degli spechi e del debito in cui la società versa. Noi invece ci schieriamo al fianco dei lavoratori, crediamo che il debito in cui versa oggi l'Ataf sia dovuto alle scellerate scelte del consiglio di amministrazione e della giunta Domenici. Tutte le volte in cui in una zienda ci sono dei problemi si chiede subito sacrifici ai lavoratori.
E' l'ora di finirla con i sacrifici, i lavoratori di sacrifici ne hanno fatti fin troppi, è l'ora che i sacrifici li comincino a fare quelli che non li hanno mai fatti, dirigenti lautamente pagati, amministratori e manager pubblici con stipendi da migliaia di euro all'anno.
Ai lavoratori Ataf va la nostra piena, totale ed incondizionata solidarietà, il nostro partito si rende disponibile da subito a sostenere le giuste richieste dei lavoratori, e eventualmente a collobarare nei prossimi giorni per la riuscita delle prossime scadenze di lotta.
Noi proponiamo l'azzeramento del consiglio di amminstrazione Ataf, la ripuibblicizzazioe sotto il controllo dei lavoratori dell'azienda, la creazione di un azienda unica per il trasporto pubbilico che operi in tutta la provincia.
Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze
Festini, cocaina, escort e Giovanni Donzelli
E' apparsa oggi sulla stampa cittadina la singolare notizia del raid dei fascistelli di Azione Giovani, guidati dal prode Donzelli, in un negozio di Firenze che vende prodotti di canapa. Gli eroici militanti di AG hanno srotolato nella strada uno striscione contro la droga, poi sono entrati nel negozio e con fare arrogante ed in netta superorità numerica hanno tentato di intimidire il negoziante, nella baruffa successiva pare che il comandante della truppa Donzelli abbia rimediato un ceffone, al che è corso fuori dal negozio ed ha chiamato i Carabinieri che sono ginuti poco dopo in soccorso dei militanti di AG.
Consigliamo a Donzelli e compagnia di farsi un giretto alle feste del loro datore di lavoro, probabilmente troverebbero molto materiale di denuncia per le loro campagne, dal no alla droga (anche per la cocaina?) al valore assoluto della famiglia (escort comprese).
Consigliamo anche un giretto in alcuni locali di Firenze, ben conosciuti e frequentati da militanti e simpatizzanti della destra fiorentina e di andare a vedere cosa succede dietro le quinte, malcapitata coincidenza proprio l'altro ieri hanno arrestato trentasei persone e chiuso quattro locali della Firenze che conta.
La nostra solidarietà al negoziante aggredito.
Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze
Dopo lo scipoero di ieri dell'Ataf si è scatenata una nuova campagna denigratoria contro i lavoratori. La stampa cittadina, le forze polirìtiche, fanno a gara nel presentare i lavoratori Ataf come la causa degli spechi e del debito in cui la società versa. Noi invece ci schieriamo al fianco dei lavoratori, crediamo che il debito in cui versa oggi l'Ataf sia dovuto alle scellerate scelte del consiglio di amministrazione e della giunta Domenici. Tutte le volte in cui in una zienda ci sono dei problemi si chiede subito sacrifici ai lavoratori.
E' l'ora di finirla con i sacrifici, i lavoratori di sacrifici ne hanno fatti fin troppi, è l'ora che i sacrifici li comincino a fare quelli che non li hanno mai fatti, dirigenti lautamente pagati, amministratori e manager pubblici con stipendi da migliaia di euro all'anno.
Ai lavoratori Ataf va la nostra piena, totale ed incondizionata solidarietà, il nostro partito si rende disponibile da subito a sostenere le giuste richieste dei lavoratori, e eventualmente a collobarare nei prossimi giorni per la riuscita delle prossime scadenze di lotta.
Noi proponiamo l'azzeramento del consiglio di amminstrazione Ataf, la ripuibblicizzazioe sotto il controllo dei lavoratori dell'azienda, la creazione di un azienda unica per il trasporto pubbilico che operi in tutta la provincia.
Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze
Festini, cocaina, escort e Giovanni Donzelli
E' apparsa oggi sulla stampa cittadina la singolare notizia del raid dei fascistelli di Azione Giovani, guidati dal prode Donzelli, in un negozio di Firenze che vende prodotti di canapa. Gli eroici militanti di AG hanno srotolato nella strada uno striscione contro la droga, poi sono entrati nel negozio e con fare arrogante ed in netta superorità numerica hanno tentato di intimidire il negoziante, nella baruffa successiva pare che il comandante della truppa Donzelli abbia rimediato un ceffone, al che è corso fuori dal negozio ed ha chiamato i Carabinieri che sono ginuti poco dopo in soccorso dei militanti di AG.
Consigliamo a Donzelli e compagnia di farsi un giretto alle feste del loro datore di lavoro, probabilmente troverebbero molto materiale di denuncia per le loro campagne, dal no alla droga (anche per la cocaina?) al valore assoluto della famiglia (escort comprese).
Consigliamo anche un giretto in alcuni locali di Firenze, ben conosciuti e frequentati da militanti e simpatizzanti della destra fiorentina e di andare a vedere cosa succede dietro le quinte, malcapitata coincidenza proprio l'altro ieri hanno arrestato trentasei persone e chiuso quattro locali della Firenze che conta.
La nostra solidarietà al negoziante aggredito.
Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze
26.6.09
PRC e SeL in piazza insieme a fascisti e berlusconiani
L'ammucchiata filoimperialista in piazza a Firenze
PRC e SeL insieme a fascisti e berlusconiani in piazza per difendere l'imperialismo
Si è tenuta oggi a Firenze una manifestazione in solidarietà con l'Iran. Questa manifestazione è stata convocata con una piattaforma ambigua in appoggio alle mire espansionistiche dell'imperialismo occidentale e dei sionisti.
A tale manifestazione hanno ovviamente aderito i partiti filo-atlantici del centrosinistra e del centrodestra (PD, PDL, UDC, IdV), cosa che invece lascia stupiti è l'adesione delle forze della cosidetta "sinistra radicale" come il PRC e SeL di Vendola. Così si sono ritrovati tutti appasionatamente insieme in piazza Ghiberti a solidarizzare con il popolo iraniano, c'era chi sosteneva la presenza neocoloniale in Afghanistan (PD), chi ha sostenuto l'aggressione all'Irak (PdL, UDC) e chi invece per anni nelle piazze ha gridato no alla guerra senza se e senza ma.
Purtroppo la politica della sinistra radicale è stata invece quella di un no alla guerra con molti se e moltissimi ma (vedi il voto favorevole alla missione militare in Afghanistan) , una sbandata politica che poi ti porta in piazza insieme ai fascisti, ai berlusconiani, ai leghisti, a manifestare non per solidarizzare con il popolo iraniano, ma per difendere l'ingerenza dell'imperialismo occidentale che vorrebbe che l'Iran tornasse ai tempi dello scià.
L'adesione del PRC e di SeL a piattaforme politiche insieme alle forze della destra qui a Firenze è ormai una consuetudine, nel mese scroso queste due forze politiche hanno firmato un documento di solidarietà alle forze di polizia dopo le cariche al presidio degli stuidenti medi insieme a PDL e Lega.
Il PCL non ha ne aderito ne partecipato a tale manifestazione, noi siamo solidali con il popolo iraniano e siamo nemici acerrimi del regime teocratico iraniano, ma però sappiamo distinguere l'appoggio alla giusta causa della lotta del popolo iraniano per la libertà con l'appoggio all'imperialismo.
Con il popolo iraniano contro la teocrazia e gli ayatollah
Contro le mire dell'imperialismo e del sionismo
Per un Iran dei lavoratori, dei giovani e delle donne
Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze
PRC e SeL insieme a fascisti e berlusconiani in piazza per difendere l'imperialismo
Si è tenuta oggi a Firenze una manifestazione in solidarietà con l'Iran. Questa manifestazione è stata convocata con una piattaforma ambigua in appoggio alle mire espansionistiche dell'imperialismo occidentale e dei sionisti.
A tale manifestazione hanno ovviamente aderito i partiti filo-atlantici del centrosinistra e del centrodestra (PD, PDL, UDC, IdV), cosa che invece lascia stupiti è l'adesione delle forze della cosidetta "sinistra radicale" come il PRC e SeL di Vendola. Così si sono ritrovati tutti appasionatamente insieme in piazza Ghiberti a solidarizzare con il popolo iraniano, c'era chi sosteneva la presenza neocoloniale in Afghanistan (PD), chi ha sostenuto l'aggressione all'Irak (PdL, UDC) e chi invece per anni nelle piazze ha gridato no alla guerra senza se e senza ma.
Purtroppo la politica della sinistra radicale è stata invece quella di un no alla guerra con molti se e moltissimi ma (vedi il voto favorevole alla missione militare in Afghanistan) , una sbandata politica che poi ti porta in piazza insieme ai fascisti, ai berlusconiani, ai leghisti, a manifestare non per solidarizzare con il popolo iraniano, ma per difendere l'ingerenza dell'imperialismo occidentale che vorrebbe che l'Iran tornasse ai tempi dello scià.
L'adesione del PRC e di SeL a piattaforme politiche insieme alle forze della destra qui a Firenze è ormai una consuetudine, nel mese scroso queste due forze politiche hanno firmato un documento di solidarietà alle forze di polizia dopo le cariche al presidio degli stuidenti medi insieme a PDL e Lega.
Il PCL non ha ne aderito ne partecipato a tale manifestazione, noi siamo solidali con il popolo iraniano e siamo nemici acerrimi del regime teocratico iraniano, ma però sappiamo distinguere l'appoggio alla giusta causa della lotta del popolo iraniano per la libertà con l'appoggio all'imperialismo.
Con il popolo iraniano contro la teocrazia e gli ayatollah
Contro le mire dell'imperialismo e del sionismo
Per un Iran dei lavoratori, dei giovani e delle donne
Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze
19.6.09
Al ballottaggio tra Galli e Renzi ed al referendum astieniti
Il PCL invita tutti i propri militanti e simpatizzanti a boicottare il ballotaggio tra Renzi e Galli per l'elezioni del sindaco di Firenze ed il referendum sulla legge elettorale di domenica.
Tra Renzi e Galli noi scegliamo l'astensione
Tra Renzi e Galli noi scegliamo l'astensione
10.6.09
Il PCL all'1,05% alla provincia, allo 0.94% alle europee e allo 0.3% alle comunali

Risultati del PCL alle Europee nella provincia di Firenze
Voti 5.315 - 0,93%
Risultati del PCL alle elezioni provinciali
Voti 5.832 - 1,05% al candidato
Voti 5.308 - 1,02% alla lista
Risultati PCL comunali di Firenze
Voti 641 - 0,30% al candidato
Voti 561 - 0,28% alla lista
Il PCL Firenze ringrazia tutti i compagni e tutte le compagne che hanno collaborato alla campagna elettorale per le elezioni europee ed amministrative. Ringraziamo anche tutti gli elettori che ci hanno dato fiducia nonostante il boicottaggio dei mass media e della sinistra istituzionale.
Il risultato del nostro partito nella provincia di Firenze è molto positivo. Sia alle europee che alle provinciali abbiamo ottenuto più voti rispetto alle politiche del 2008 ed attestando il risultato intorno all'1% (lo 0.94 alle europee e l'1.05 alle provinciali.
Un discorso a parte va fatto per le comunali di Firenze dove la lista del PCL ha ottenuto soltanto lo 0.3%, qui abbiamo pagato la presenza della lista De Zordo ed il richiamo al voto utile per eleggere almeno un consigliere di sinistra (visto che non si può considerare di sinistra il consigliere eletto dalla lista Spini-Prc).
Un risultato ancora modesto ma sicuramente positivo vista la difficile campagna elettorale, la scarsità di risorse economiche a nostra disposizione, la polarizzazione dello scontro politico su Firenze tra Renzi e Galli e lo scarso spazio avuto sui mezzi di comunicazione. Nonostante tutto ciò il PCL si afferma come l'unica forza della sinistra in crescita un pò in tutto il territorio nazionale.
La battaglia elettorale ancora non è finita, rimane da sconfiggere il referendum sulla legge elettorale ed invitare il nostro elettorato fiorentino all'astensione nel ballottaggio tra Renzi e Galli.
Ora si tratta di mettere a frutto il consenso ricevuto nell'organizzare l'opposizione sial al governo Berlusconi che alla giunte del PD che governano la Toscana.
Un risultato ancora modesto ma sicuramente positivo vista la difficile campagna elettorale, la scarsità di risorse economiche a nostra disposizione, la polarizzazione dello scontro politico su Firenze tra Renzi e Galli e lo scarso spazio avuto sui mezzi di comunicazione. Nonostante tutto ciò il PCL si afferma come l'unica forza della sinistra in crescita un pò in tutto il territorio nazionale.
La battaglia elettorale ancora non è finita, rimane da sconfiggere il referendum sulla legge elettorale ed invitare il nostro elettorato fiorentino all'astensione nel ballottaggio tra Renzi e Galli.
Ora si tratta di mettere a frutto il consenso ricevuto nell'organizzare l'opposizione sial al governo Berlusconi che alla giunte del PD che governano la Toscana.
3.6.09
1.6.09
Dove non sono presenti liste del PCL astieniti votando scheda bianca o nulla
Alle prossime elezioni dei comuni della provincia di Firenze dove si vota per il rinnovo del consiglio comunale e dove non siano presenti liste del Partito Comunista dei Lavoratori l’unica scelta possibile per i giovani, i lavoratori, i disoccupati, è l’astensione.
Non ci sono partiti che difendono gli interessi di classe degli sfruttati. Non li difende il centro sinistra (PD, Italia dei Lavori, la Sinistra) ormai sempre più asservito agli interessi padronali e nemico di classe dei lavoratori. Non li difende certo la "sinistra radicale" (Rifondazione + Comunisti Italiani) impegnata in manovre e giochetti di palazzo per cercare di raccattare qualche poltrona, e che ormai ha tradito le ragioni di classe ed è passata dall'altro lato della barricata, al fianco dei nostri avversari: a Firenze ad esempio il PRC ha firmato, insieme alla Lega Nord, al PDL, al PD e all'Italia dei Valori, un documento di solidarietà alle forze di polizia dopo che queste hanno caricato un pacifico presidio di giovani studenti.. Non li difende neanche il fiorire di liste civiche, più o meno di sinistra, nate sull’onda dell’esperienza positiva della consigliera De Zordo a Firenze ma portatrici di interessi specifici e spesso e volentieri espressione di un radicalismo piccolo borghese che non ha niente a che vedere con la lotta dei lavoratori.
Crediamo quindi che non ci sia altra scelta che quella di astenersi, votando scheda bianca o annullando la scheda tracciando la falce e martello e la scritta PCL.
Non ci sono partiti che difendono gli interessi di classe degli sfruttati. Non li difende il centro sinistra (PD, Italia dei Lavori, la Sinistra) ormai sempre più asservito agli interessi padronali e nemico di classe dei lavoratori. Non li difende certo la "sinistra radicale" (Rifondazione + Comunisti Italiani) impegnata in manovre e giochetti di palazzo per cercare di raccattare qualche poltrona, e che ormai ha tradito le ragioni di classe ed è passata dall'altro lato della barricata, al fianco dei nostri avversari: a Firenze ad esempio il PRC ha firmato, insieme alla Lega Nord, al PDL, al PD e all'Italia dei Valori, un documento di solidarietà alle forze di polizia dopo che queste hanno caricato un pacifico presidio di giovani studenti.. Non li difende neanche il fiorire di liste civiche, più o meno di sinistra, nate sull’onda dell’esperienza positiva della consigliera De Zordo a Firenze ma portatrici di interessi specifici e spesso e volentieri espressione di un radicalismo piccolo borghese che non ha niente a che vedere con la lotta dei lavoratori.
Crediamo quindi che non ci sia altra scelta che quella di astenersi, votando scheda bianca o annullando la scheda tracciando la falce e martello e la scritta PCL.
28.5.09
Appello alla mobilitazione antifascista
PRESiDIO/CORTEO, GIOVEDI' 28 rotonda di Via il Prato..CONTRO i FASCISTI, e CHI li PROTEGGE!
GIOVEDI’ 28 MAGGIO ORE 19:00 alla ROTONDA DI VIA IL PRATO PRESIDIO/CORTEO FINO ALL’ALBERGO ADRIATICO CONTRO I FASCISTI E CHI LI PROTEGGE, CON OGNI MEZZO NECESSARIO
Ci riprovano. Animati dal coraggio trasmessogli dalla sincera redenzione del camerata Palmisani, che, dopo anni di militanza all'interno di AN, ha deciso di lasciare il suo gruppo consiliare al comune di Rignano per abbracciare la causa della patria e del neofascismo, Forza Nuova tenta di rialzare la testa. Per farlo, sotto la spinta del nuovo arrivato, ansioso di dimostrare ai nuovi camerati il suo valore e di spurgare l'onta dovuta alla pluriennale militanza al fianco del rinnegato Fini, hanno deciso di invitare, giovedì 28 maggio dalle 21.00 al Hotel Adriatico in Via Finiguerra a Firenze, città da sempre ostile alle spinte neofasciste, il segretario Roberto Fiore che è espatriato in Inghilterra per sfuggire ai processi per le stragi fasciste in Italia degli anni ’70, ritornando solo a prescrizione avvenuta. Lo stesso Roberto Fiore che ha ammantato di spirito antisistema il suo movimento, per poi farsi eleggere nelle fila di Forza Italia al Parlamento Europeo, accettando da questi finanziamenti diretti e occulti. Del resto sono proprio questi personaggi quelli che, fino ad oggi in maniera nascosta e da domani, forse, in maniera organizzata e legalizzata (grazie per esempio all'istituzione delle ronde), sono demandati a svolgere le funzioni che da sempre sono state appannaggio dell'estrema destra italiana: fare il lavoro sporco per il padrone di turno. Il tutto con la complicità, spesso attiva, delle forze dell'ordine. Sono, del resto, gli stessi infami personaggi che hanno assassinato Dax, Renato, Nicola. Gli stessi che sabato scorso hanno scorrazzato, armati di spranghe e caschi, ignorati da Polizia e Carabinieri per il centro di Firenze aggredendo un ragazzo all'uscita di un concerto, e provocando i proprietari di numerosi phone center e ristoranti etnici, per la sola colpa di essere di un colore diverso. Quando poi hanno trovato alcuni antifascisti non disposti a farsi intimidire, sono stati quest'ultimi a trovarsi circondati da decine di agenti e ad essere condotti in questura. I fatti di sabato siano da monito per tutti. Sia per coloro che pensano che il fascismo ormai è debellato e che l'azione antifascista sia una pratica anacronistica. Ma sopratutto per quei fascisti che sono convinti di poter rialzare la testa, che il momento sia propizio, che anche a Firenze possono ambire a spazi di agibilità. La risposta a questi rifiuti della società sarà la più ferma, la più determinata. A FIRENZE NON SI PASSA! FIRENZE NON DELEGA IL SUO ANTIFASCISMO! Non saremo disposti a tollerare nessun ritorno del fascismo più o meno malcelato. Non saremo disposti a delegare a nessuno una pratica, quella dell'antifascismo militante, reale espressione degli ideali della Resistenza e dei suoi caduti. Non saremo disposti a concedere spazi di agibilità politica o aggregativa a chi continua a propagandare e portare avanti azioni squadriste contro i compagni, gli immigrati, gli omosessuali e tutti quelli che questi maiali ritengono "i diversi". Non saremo disposti a tollerare nella nostra città la presenza di Fiore e dei suoi guardiaspalle e lacchè né oggi né in futuro. Per questo invitiamo tutti coloro che ritengono intellerabile la presenza dei fascisti nella nostra città a partecipareGIOVEDI’ 28 MAGGIO ORE 19:00 alla ROTONDA DI VIA IL PRATO PRESIDIO/CORTEO FINO ALL’ALBERGO ADRIATICO CONTRO I FASCISTI E CHI LI PROTEGGE, CON OGNI MEZZO NECESSARIO
I Compagni e le Compagne di Firenze
16.5.09
Il PRC e La Sinistra solidali con la polizia dopo gli scontri al presidio
Rifondazione solidale con gli studenti e con la polizia
"Le forze politiche fiorentine, unitariamente, condannano qualunque azione tesa ad esasperare il clima politico elettorale e rinnovano la piena fiducia nelle istituzioni preposte alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica".
E' il documento firmato da esponenti politici fiorentini di Pdl, Pd, Prc, Udc, Partito socialista, Sinistra democratica, Idv e Lega Nord al termine di un incontro con il prefetto di Firenze, Andrea e Martino, e le forze dell'ordine. Le forze politiche, continua il documento, "si impegnano, altresì, ciascuno nel proprio ambito, a contribuire al pieno rispetto delle regole democratiche".
Questo il comunicato firmato anche dal PRC fiorentino insieme alla Lega e al PdL. Ci domandiamo con quale faccia i signori del gruppo dirigente del PRC si presenteranno in piazza domani al corteo degli studenti. Nel solco della peggiore tradizione della sinistra, quella di un colpo al cerchio e uno alla botte, il PRC prima esprime solidarietà agli studenti brutalmente aggrediti dalla polizia e poi si siede ad un bel tavolo inisieme al prefetto, ai rappresentanti delle forze politiche reazionarie e fasciste (PdL e Lega) ed addirittura firma un documento insieme a tali personaggi.
La deriva della sinistra fiorentina non ha più limiti, ormai siamo alla farsa, dalla svolta a sinistra di Ferrero ci troviamo oggi davanti all'alleanza con Valdo Spini ed addirittura a firmare comunicati di solidarietà alle forze dell'ordine insieme alla destra.
PCL Firenze
"Le forze politiche fiorentine, unitariamente, condannano qualunque azione tesa ad esasperare il clima politico elettorale e rinnovano la piena fiducia nelle istituzioni preposte alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica".
E' il documento firmato da esponenti politici fiorentini di Pdl, Pd, Prc, Udc, Partito socialista, Sinistra democratica, Idv e Lega Nord al termine di un incontro con il prefetto di Firenze, Andrea e Martino, e le forze dell'ordine. Le forze politiche, continua il documento, "si impegnano, altresì, ciascuno nel proprio ambito, a contribuire al pieno rispetto delle regole democratiche".
Questo il comunicato firmato anche dal PRC fiorentino insieme alla Lega e al PdL. Ci domandiamo con quale faccia i signori del gruppo dirigente del PRC si presenteranno in piazza domani al corteo degli studenti. Nel solco della peggiore tradizione della sinistra, quella di un colpo al cerchio e uno alla botte, il PRC prima esprime solidarietà agli studenti brutalmente aggrediti dalla polizia e poi si siede ad un bel tavolo inisieme al prefetto, ai rappresentanti delle forze politiche reazionarie e fasciste (PdL e Lega) ed addirittura firma un documento insieme a tali personaggi.
La deriva della sinistra fiorentina non ha più limiti, ormai siamo alla farsa, dalla svolta a sinistra di Ferrero ci troviamo oggi davanti all'alleanza con Valdo Spini ed addirittura a firmare comunicati di solidarietà alle forze dell'ordine insieme alla destra.
PCL Firenze
14.5.09
9.5.09
Ammessa la lista del PCL alle elezioni provinciali

E' con soddisfazione che comunichiamo la presenza del PCL alle elezioni provinciali di Firenze. Nonostante una legge elettorale antidemocratica e una burocrazia che cerca di impedire la partecipazione elettorale a forze politiche come la nostra siamo riusciti a raccogliere oltre 700 firme. Un ringraziamento va a tutti i militanti che hanno svolto il lavoro di raccolta delle firme, ai cittadini che hanno sottoscritto la nostra lista, ai compagni di Empoli che nel loro territorio hanno raccolto quasi 200 firme. Ora inizieremo la nostra campagna elettorale per le europee, per le provinciali e per le comunali, la nostra sarà una campagna elettorale povera ma piena dell'entusiasmo di chi è consapevole di lavorare alla ricostruzione di un partito comunista rivoluzionario.
PCL Firenze
PCL Firenze
Condannato Achille Totaro
Esprimiamo la più viva soddisfazione per la sentenza di ieri della corte di appello di Firenze, che ha condannato Achille Totaro per diffamazione nei confronti di Bruno Fanciullacci, eroe dell'antifascismo e medaglia d'oro della Resistenza. Il fascista Totaro, che nel 2000 definì Fanciullacci "un assassino vigliacco", è stato condannato al risarcimento simbolico di un euro nei confronti della parti civili e alla pubblicazione a sue spese della sentenza su due giornali.
Naturalmente le aule di tribunale non sono né l'unico né il principale terreno per l'esercizio dell'antifascismo militante, tuttavia la sentenza di ieri costituisce indubbiamente un risultato favorevole ottenuto dal movimento antifascista fiorentino, e in questo senso ne sottolineiamo l'importanza.
Allo stesso tempo invitiamo tutti gli antifascisti a mantenere costanti la vigilanza e la mobilitazione per contrastare l'attività dei vari gruppi e gruppuscoli fascisti in ogni occasione, a cominciare dal consiglio comunale di Rignano del 28 maggio, durante il quale è previsto l'intervento dei fascisti di Forza Nuova e la presenza del segretario di FN Roberto Fiore.
Ricordare la resistenza di ieri, combattere il fascismo di oggi.
Naturalmente le aule di tribunale non sono né l'unico né il principale terreno per l'esercizio dell'antifascismo militante, tuttavia la sentenza di ieri costituisce indubbiamente un risultato favorevole ottenuto dal movimento antifascista fiorentino, e in questo senso ne sottolineiamo l'importanza.
Allo stesso tempo invitiamo tutti gli antifascisti a mantenere costanti la vigilanza e la mobilitazione per contrastare l'attività dei vari gruppi e gruppuscoli fascisti in ogni occasione, a cominciare dal consiglio comunale di Rignano del 28 maggio, durante il quale è previsto l'intervento dei fascisti di Forza Nuova e la presenza del segretario di FN Roberto Fiore.
Ricordare la resistenza di ieri, combattere il fascismo di oggi.
28.4.09
Tutti a Rignano sull'Arno contro Forza Nuova
Giovedi 30 aprile ore 19:30 Rignano sull'Arno (Fi) piazza del Municipio
Presidio antifascista contro Forza Nuova
In occasione del consiglio comunale un consigliere di AN è passato a Forza Nuova e tenterà di costituire il gruppo consiliare. E' previsto l'arrivo di fascisti da tutta Italia compreso il segretario di FN Roberto Fiore. E' fondamentale la presenza di massa degli antifascisti per impedire un tale scempio alla memoria. Il Partito Comunista dei Lavoratori aderisce al presidio e invita tutti i militanti ed i simpatizzanti della Toscana ad essere presenti con le bandiere del Partito e con lo striscione della Toscana.
Ora e sempre resistenza
26.4.09
25.4.09
9.4.09
La svolta a sinistra del PRC e l'alleanza con Valdo Spini
Erano mesi che il nostro partito denunciava quanto falsa fosse la svolta a sinistra del PRC. Come sempre la verità ha la testa dura e prima o poi viene a galla. A Firenze il gruppo dirigente di Rifondazione Comunista, che nel frattempo aveva cercato di rifarsi una verginità a sinistra partecipando a riunioni ed assemblee di movimento come non si vedeva da due anni, ha anticipato e forse spiazzato tutti. Con una spericolata manovra opportunista ha prima scaricato la propria candidata a sindaco e in meno di una settimana ha stretto l'alleanza con una lista civica guidata da Valdo Spini.
Una lista civica che fino a venerdi appariva agli occhi dei fiorentini come una lista di centro, animata da vecchi arnesi della politica rimasti spiazzati dalla vittoria del neodemocristiano Renzi alle primarie del PD, che in qualche maniera cercavano uno spazio politico leggermente a sinistra del candidato del PD. A nessuno sarebbe potuto venire in mente che lunedi 6 aprile il Comitato Politico Provinciale del PRC approvasse a maggioranza l'alleanza con questa lista.
A rimanere spiazzati non sono solo gli elettori ma anche gli stessi militanti del PRC fiorentino che con entusiasmo avevano ricominciato a fare politica attivamente dopo l'uscita dei vendoliani credendo nella svolta a sinistra promessa da Ferrero.
Sono stati nuovamente traditi da un gruppo dirigente opportunista, in questo caso anche autolesionista, che concepisce la politica esclusivamente come una lotta per accaparrare quante più poltrone sia possibile.
Nonostante la scelta del PRC di appoggiare il "socialista" Spini alle elezioni fiorentine sarà presente una candidata a sindaco comunista, a questo punto l'unica, la nostra compagna Cristina Lascialfari che avrà l'arduo compito di rappresentare in campagna elettorale l'unica e vera opposizione comunista rimasta in questa città.
Facciamo appello a tutti i militanti del PRC, ai lavoratori, ai giovani, ai disoccupati, delusi dall'ennesimo tradimento del gruppo dirigente a sostenere la nostra lista, sia firmando per la presentazione sia aiutandoci nella difficile campagna elettorale che ci aspetta.
Sostieni il Partito Comunista dei Lavoratori
La sinistra che non tradisce.
Una lista civica che fino a venerdi appariva agli occhi dei fiorentini come una lista di centro, animata da vecchi arnesi della politica rimasti spiazzati dalla vittoria del neodemocristiano Renzi alle primarie del PD, che in qualche maniera cercavano uno spazio politico leggermente a sinistra del candidato del PD. A nessuno sarebbe potuto venire in mente che lunedi 6 aprile il Comitato Politico Provinciale del PRC approvasse a maggioranza l'alleanza con questa lista.
A rimanere spiazzati non sono solo gli elettori ma anche gli stessi militanti del PRC fiorentino che con entusiasmo avevano ricominciato a fare politica attivamente dopo l'uscita dei vendoliani credendo nella svolta a sinistra promessa da Ferrero.
Sono stati nuovamente traditi da un gruppo dirigente opportunista, in questo caso anche autolesionista, che concepisce la politica esclusivamente come una lotta per accaparrare quante più poltrone sia possibile.
Nonostante la scelta del PRC di appoggiare il "socialista" Spini alle elezioni fiorentine sarà presente una candidata a sindaco comunista, a questo punto l'unica, la nostra compagna Cristina Lascialfari che avrà l'arduo compito di rappresentare in campagna elettorale l'unica e vera opposizione comunista rimasta in questa città.
Facciamo appello a tutti i militanti del PRC, ai lavoratori, ai giovani, ai disoccupati, delusi dall'ennesimo tradimento del gruppo dirigente a sostenere la nostra lista, sia firmando per la presentazione sia aiutandoci nella difficile campagna elettorale che ci aspetta.
Sostieni il Partito Comunista dei Lavoratori
La sinistra che non tradisce.
Contro lo sgombero del CSA nEXt Emerson
La sezione di Firenze del Partito Comunista dei Lavoratori esprime la propria solidarietà ai compagni ed alle compagne del CSA nExt Emerson in questo momento sotto minaccia di sgombero. Si tratta dell'ennesima operazione speculativa sulla nostra città, al posta di uno spazio sociale ed aggregativo, attivo da più di 20 anni, si cementificherà per far piacere a speculatori e palazzinari vari.
A due mesi dalle elezioni l'approvazione del piano strutturale non è altro che l'ultimo colpo di coda dell'amministrazione Domenici per accattivarsi il favore dei poteri forti e delle lobby che comandano incontrastate in questa città.
Contro lo sgombero del CSA nEXt Emerson
Contro la giunta Domenici
Contro la lobby dei palazzinari
A due mesi dalle elezioni l'approvazione del piano strutturale non è altro che l'ultimo colpo di coda dell'amministrazione Domenici per accattivarsi il favore dei poteri forti e delle lobby che comandano incontrastate in questa città.
Contro lo sgombero del CSA nEXt Emerson
Contro la giunta Domenici
Contro la lobby dei palazzinari
27.3.09
Iniziativa pubblica con Marco Ferrando
Le nazionaliz-zazioni, una rivendicazione rivoluzionaria
Incontro dibattito con:
Marco Ferrando
Portavoce nazionale del Partito Comunista dei Lavoratori
Sabato 4 aprile ore 21:30
presso l'Archivio 68 via G.Orsini, 44 Firenze
Durante la serata sarà presentato il programma ed i candidati del PCL alle elezioni comunali di Firenze ed Empoli ed alle elezioni provinciali di Firenze.
Sarà possibile anche firmare per la presentazione
delle liste del PCL.
Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze Olga Valdambrini
14.3.09
Banchini per la raccolta delle firme
Lunedi 16 marzo ore 19-21:30 presso il Saschall in ccasione del concerto dgli Ska-p
Martedi 17 marzo ore 10:00 12:30 piazza Dalmazia davanti all'Oviesse
Giovedi 19 marzo ore 10:00 12:30 piazza Dalmazia davanti all'Oviesse
Martedi 17 marzo ore 10:00 12:30 piazza Dalmazia davanti all'Oviesse
Giovedi 19 marzo ore 10:00 12:30 piazza Dalmazia davanti all'Oviesse
10.3.09
Da oggi si firma per la presentazione del PCl anche a Sesto e Scandicci
Da oggi anche nei comuni di Sesto Fiorentino e Scandicci sono disponibili i moduli per firmare per la presentazione de PCL alle elezioni provinciali ed europee. Invitiamo tutti compagni, i simpatizzanti, i lavoratori a recarsi all'urp dei comuni e firmare per le liste del PCL.
Riepilogo dei luoghi dove si firma per la presentazione del PCL:
-Comune di Firenze
-Quartiere 1 Firenze
-Quartiere 2 Firenze
-Quartiere 3 Firenze
-Quartiere 4 Firenze
-Quartiere 5 Firenze
-Comune di Bagno a Ripoli
-Comune di Empoli
-Comune di Fiesole
-Comune di Greve in Chianti
-Comune di Scandicci
-Comune di Sesto Fiorentino
Riepilogo dei luoghi dove si firma per la presentazione del PCL:
-Comune di Firenze
-Quartiere 1 Firenze
-Quartiere 2 Firenze
-Quartiere 3 Firenze
-Quartiere 4 Firenze
-Quartiere 5 Firenze
-Comune di Bagno a Ripoli
-Comune di Empoli
-Comune di Fiesole
-Comune di Greve in Chianti
-Comune di Scandicci
-Comune di Sesto Fiorentino
9.3.09
22.2.09
Inizia la raccolta di firme per la presentazione del PCL alle prossime elezioni
Il Partito Comunista dei Lavoratori si presenta alle elezioni comunali di Firenze, Empoli e alle provinciali di Firenze
Inizia oggi la campagna elettorale del PCL fiorentino per le prossime amministrative. Saranno presenti liste del Partito alle elezioni comunali di Firenze con la canidatura a sindaco della compagna Cristina Lascialfari, alle elezioni comunali di Empoli con la canidatura a sindaco del giovanissimo compagno Giacomo Cei ed alle provincia di Firenze con la candatura a presidente del compagno Simone Faini.
Da lunedi inizieremo a raccogliere le firme necessarie alla presentazione delle liste. Facciamo appello a tutti i compagni, ai lavoratori, ai giovani, ai disoccupati a sostenere il PCL in questa difficile battaglia elettorale. Depositeremo i moduli per firmare presso il comune di Firenze, i quartieri ed in tutti i comuni limitrofi oltre a quelli dell'empolese. Faremo dei banchetti in tutti i quartieri della città tenendovi informati costantemente sul luogo e l'orario, abbiamo però bisogno di una mano, sia dal punto di vista economico sia da quello della militanza, pertanto chiunque volesse aiutarci si può mettere in contatto con noi oppure venire il giovedi presso la nostra sede di via G.Orsini, 44 a Firenze.
Il PCL si presenta all'elettorato fiorentino e empolese con un programma indipendente di radicale rottura anticapitalista. I punti salienti del programma sono:
-
-Per una Firenze aperta, solidale e antifascista
Le giunte del centrosinistra hanno rincorso la destra sulle politiche della sicurezza. Il PCL si batterà per il ritiro di tutte le norme sulla “sicurezza” volute dallo sceriffo Cioni e per una politica dell’accoglienza e della solidarietà nei confronti di tutte le categorie disagiate. L’emergenza sicurezza ha favorito il proliferare anche nella nostra regione di gruppuscoli neofascisti che stanno tentando di infiltrarsi sul territorio sfruttando la crisi economica. Noi ci batteremo per la chiusura immediata di tutti i covi fascisti.
Per il diritto alla casa e al lavoro
Il diritto alla casa ed al lavoro saranno le due priorità del nostro intervento. Ci batteremo per una politica volta a garantire a tutti questi due diritti fondamentali. Per la casa ci batteremo per la realizzazione di un piano di edilizia popolare pubblica, per la requisizione degli alloggi sfitti da destinare a chi ne ha più bisogno con affitti che non siano superiori al 10% del reddito familiare, per far emergere dal nero tutti gli appartamenti affittati in centro a studenti e immigrati. L’altra priorità sarà il diritto al lavoro. Gli enti locali non dovranno ricorrere a lavoratori interinali, cooperative, contratti atipici, ma dovranno assumere tutti i propri dipendenti con contratti a tempo indeterminato. Va fatta una grande battaglia per la sicurezza sui luoghi di lavoro utilizzando anche la polizia municipale per fare controlli a tappeto in tutte le aziende (soprattutto nei cantieri edili) per garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza
Per la diminuzione degli stipendi dei presidenti, dei sindaci, degli assessori e dei dirigenti
Il PCL si batterà per una drastica riduzione degli stipendi che attualmente percepiscono sindaci, presidenti di provincia, assessori e dirigenti pubblici. Gli stipendi di queste cariche amministrative devono essere pari al salario di un operaio specializzato. Per quanto riguarda manager esterni e consulenze private (un vero e proprio buco nero delle amministrazioni pubbliche) ci batteremo affinchè vengano immediatamente sospese.
Contro la speculazione immobiliare, per una città vivibile
Il PCL porterà avanti la propria battaglia contro la speculazione immobiliare ed a favore di una città vivibile. I progetti messi in cantiere sulla TAV, la Tramvia, lo stadio nuovo a Castello, il nuovo teatro, non risolvono i problemi della città, servono soltanto ad ingrassare le tasche della speculazione edilizia.
Firma e fai firmare per le liste del Partito Comunista dei Lavoratori - la sinistra che non tradisce
Inizia oggi la campagna elettorale del PCL fiorentino per le prossime amministrative. Saranno presenti liste del Partito alle elezioni comunali di Firenze con la canidatura a sindaco della compagna Cristina Lascialfari, alle elezioni comunali di Empoli con la canidatura a sindaco del giovanissimo compagno Giacomo Cei ed alle provincia di Firenze con la candatura a presidente del compagno Simone Faini.
Da lunedi inizieremo a raccogliere le firme necessarie alla presentazione delle liste. Facciamo appello a tutti i compagni, ai lavoratori, ai giovani, ai disoccupati a sostenere il PCL in questa difficile battaglia elettorale. Depositeremo i moduli per firmare presso il comune di Firenze, i quartieri ed in tutti i comuni limitrofi oltre a quelli dell'empolese. Faremo dei banchetti in tutti i quartieri della città tenendovi informati costantemente sul luogo e l'orario, abbiamo però bisogno di una mano, sia dal punto di vista economico sia da quello della militanza, pertanto chiunque volesse aiutarci si può mettere in contatto con noi oppure venire il giovedi presso la nostra sede di via G.Orsini, 44 a Firenze.
Il PCL si presenta all'elettorato fiorentino e empolese con un programma indipendente di radicale rottura anticapitalista. I punti salienti del programma sono:
-
-Per una Firenze aperta, solidale e antifascista
Le giunte del centrosinistra hanno rincorso la destra sulle politiche della sicurezza. Il PCL si batterà per il ritiro di tutte le norme sulla “sicurezza” volute dallo sceriffo Cioni e per una politica dell’accoglienza e della solidarietà nei confronti di tutte le categorie disagiate. L’emergenza sicurezza ha favorito il proliferare anche nella nostra regione di gruppuscoli neofascisti che stanno tentando di infiltrarsi sul territorio sfruttando la crisi economica. Noi ci batteremo per la chiusura immediata di tutti i covi fascisti.
Per il diritto alla casa e al lavoro
Il diritto alla casa ed al lavoro saranno le due priorità del nostro intervento. Ci batteremo per una politica volta a garantire a tutti questi due diritti fondamentali. Per la casa ci batteremo per la realizzazione di un piano di edilizia popolare pubblica, per la requisizione degli alloggi sfitti da destinare a chi ne ha più bisogno con affitti che non siano superiori al 10% del reddito familiare, per far emergere dal nero tutti gli appartamenti affittati in centro a studenti e immigrati. L’altra priorità sarà il diritto al lavoro. Gli enti locali non dovranno ricorrere a lavoratori interinali, cooperative, contratti atipici, ma dovranno assumere tutti i propri dipendenti con contratti a tempo indeterminato. Va fatta una grande battaglia per la sicurezza sui luoghi di lavoro utilizzando anche la polizia municipale per fare controlli a tappeto in tutte le aziende (soprattutto nei cantieri edili) per garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza
Per la diminuzione degli stipendi dei presidenti, dei sindaci, degli assessori e dei dirigenti
Il PCL si batterà per una drastica riduzione degli stipendi che attualmente percepiscono sindaci, presidenti di provincia, assessori e dirigenti pubblici. Gli stipendi di queste cariche amministrative devono essere pari al salario di un operaio specializzato. Per quanto riguarda manager esterni e consulenze private (un vero e proprio buco nero delle amministrazioni pubbliche) ci batteremo affinchè vengano immediatamente sospese.
Contro la speculazione immobiliare, per una città vivibile
Il PCL porterà avanti la propria battaglia contro la speculazione immobiliare ed a favore di una città vivibile. I progetti messi in cantiere sulla TAV, la Tramvia, lo stadio nuovo a Castello, il nuovo teatro, non risolvono i problemi della città, servono soltanto ad ingrassare le tasche della speculazione edilizia.
Firma e fai firmare per le liste del Partito Comunista dei Lavoratori - la sinistra che non tradisce
15.2.09
9.2.09
No alla riabilitazione del fascismo
Il 10 febbraio anche le istituzioni della Toscana celebreranno il Giorno del Ricordo, aderendo al più vasto progetto della borghesia per riabilitare i criminali fascisti. La reale natura della celebrazione del Giorno del Ricordo è infatti questa: criminalizzare la giusta reazione del popolo jugoslavo contro l’oppressione ed i crimini nazi-fascisti.
Quello delle foibe è stato il giusto epilogo di una occupazione militare che ha portato il regime fascista in Istria e Dalmazia!
La borghesia, presentando la sua verità storica a diversi decenni di distanza (quando magari molti testimoni non possono più parlare), vorrebbe convincere le masse popolari italiane a piangere la morte di suoi “compatrioti”, sterminati dai cattivi comunisti jugoslavi. Ricordiamoci che i gerarchi fascisti e nazisti , i repubblichini, i militari ed i fiancheggiatori del regime fascista, buttati nelle foibe, sono stati giudicati dal popolo e dalla storia. La stessa storia che oggi la borghesia, per indebolire le masse popolari, vorrebbe riscrivere e stravolgere: gli aguzzini ed i criminali diventano le povere vittime!!
Oggi vediamo anche qui in Toscana come si comportano questi “poveri” fascisti: di pari passo con l’apertura delle sedi di Forza Nuova e Casa Pound (veri e propri covi di fascisti), si sono moltiplicate le aggressioni, gli atti intimidatori e le provocazioni ad esponenti del movimento comunista, anarchico ed antagonista. Le recenti aggressioni ai compagni del Partito dei Carc e dello Spazio Liberato di Pistoia, a compagni del PRC a Prato sono solo gli ultimi effetti della riabilitazione del fascismo.
Anche le istituzioni toscane lavorano a questo sporco progetto della borghesia: permettono che vengano aperte un po’ ovunque covi di volgari delinquenti che non fanno di certo mistero, né della loro identità fascista, né della loro passione per i pestaggi e per il razzismo.
Ma a chi fanno comodo questi soggetti? Fanno comodo a tutti quelli che pensano che, per tenere sotto controllo il crescente disagio, le proteste e le rivolte delle masse popolari, ci sia bisogno di utilizzare le “maniere forti” e sistemi che sfuggano alla stessa legalità borghese. Del resto, in italia, lo sappiamo già come la borghesia utilizza i fascisti: infatti oggi come ieri i cani della borghesia vengono sguinzagliati contro quegli elementi delle masse popolari che rappresentano un punto di riferimento nella lotta contro l’imperialismo ed il suo sistema di sfruttamento e guerra.
Tutti gli antifascisti ed i sinceri democratici si devono opporre fermamente alla riabilitazione del fascismo! Bisogna mettere sotto accusa quelle istituzioni che, se da un lato non si fanno pregare quando c’è da reprimere le lotte delle masse popolari (contro la guerra, contro la devastazione ambientale ed in difesa delle conquiste di civiltà e democrazia), chiudono gli occhi di fronte alle “scorribande” dei fascisti: si limitano a chiamarle “ragazzate”, “bravate” o al massimo “bullismo”.
I consiglieri regionali si devono opporre alla celebrazione del Giorno del Ricordo, che nasconde una manovra antipopolare!!!
Mobilitiamoci tutti per mandare all’aria la sporche manovre di intossicazione dell’informazione promosse dai politicanti borghesi!!!
Promuoviamo l’attivismo e l’autorganizzazione delle masse popolari ed il controllo dell’attività dei politicanti borghesi!!!
Martedì 10 febbraio protestiamo davanti al Palazzo della Regione (v. Cavour) a Firenze, a partire dalle ore 10.
PCL-Sezione di Firenze P-Carc-Sezione di Firenze
Quello delle foibe è stato il giusto epilogo di una occupazione militare che ha portato il regime fascista in Istria e Dalmazia!
La borghesia, presentando la sua verità storica a diversi decenni di distanza (quando magari molti testimoni non possono più parlare), vorrebbe convincere le masse popolari italiane a piangere la morte di suoi “compatrioti”, sterminati dai cattivi comunisti jugoslavi. Ricordiamoci che i gerarchi fascisti e nazisti , i repubblichini, i militari ed i fiancheggiatori del regime fascista, buttati nelle foibe, sono stati giudicati dal popolo e dalla storia. La stessa storia che oggi la borghesia, per indebolire le masse popolari, vorrebbe riscrivere e stravolgere: gli aguzzini ed i criminali diventano le povere vittime!!
Oggi vediamo anche qui in Toscana come si comportano questi “poveri” fascisti: di pari passo con l’apertura delle sedi di Forza Nuova e Casa Pound (veri e propri covi di fascisti), si sono moltiplicate le aggressioni, gli atti intimidatori e le provocazioni ad esponenti del movimento comunista, anarchico ed antagonista. Le recenti aggressioni ai compagni del Partito dei Carc e dello Spazio Liberato di Pistoia, a compagni del PRC a Prato sono solo gli ultimi effetti della riabilitazione del fascismo.
Anche le istituzioni toscane lavorano a questo sporco progetto della borghesia: permettono che vengano aperte un po’ ovunque covi di volgari delinquenti che non fanno di certo mistero, né della loro identità fascista, né della loro passione per i pestaggi e per il razzismo.
Ma a chi fanno comodo questi soggetti? Fanno comodo a tutti quelli che pensano che, per tenere sotto controllo il crescente disagio, le proteste e le rivolte delle masse popolari, ci sia bisogno di utilizzare le “maniere forti” e sistemi che sfuggano alla stessa legalità borghese. Del resto, in italia, lo sappiamo già come la borghesia utilizza i fascisti: infatti oggi come ieri i cani della borghesia vengono sguinzagliati contro quegli elementi delle masse popolari che rappresentano un punto di riferimento nella lotta contro l’imperialismo ed il suo sistema di sfruttamento e guerra.
Tutti gli antifascisti ed i sinceri democratici si devono opporre fermamente alla riabilitazione del fascismo! Bisogna mettere sotto accusa quelle istituzioni che, se da un lato non si fanno pregare quando c’è da reprimere le lotte delle masse popolari (contro la guerra, contro la devastazione ambientale ed in difesa delle conquiste di civiltà e democrazia), chiudono gli occhi di fronte alle “scorribande” dei fascisti: si limitano a chiamarle “ragazzate”, “bravate” o al massimo “bullismo”.
I consiglieri regionali si devono opporre alla celebrazione del Giorno del Ricordo, che nasconde una manovra antipopolare!!!
Mobilitiamoci tutti per mandare all’aria la sporche manovre di intossicazione dell’informazione promosse dai politicanti borghesi!!!
Promuoviamo l’attivismo e l’autorganizzazione delle masse popolari ed il controllo dell’attività dei politicanti borghesi!!!
Martedì 10 febbraio protestiamo davanti al Palazzo della Regione (v. Cavour) a Firenze, a partire dalle ore 10.
PCL-Sezione di Firenze P-Carc-Sezione di Firenze
7.2.09
Fascisti e leghisti vi cacceremo via
Oggi Firenze ha vissuto una giornata pesante. Per colpa di due cortei indetti dalla destra razzista e fascista, che hanno portato in piazza neanche 250 persone, la città è stata militarizzata fin dalle prime ore del mattino.
Per il corteo dei fascisti (Azione Giovani e Casapound) sono sate chiuse al traffico alcune strade con un transennamento presidiato da polizia e vigili urbani per tutto il percorso del corteo fino alla piazza dove avrebbero dovuto tenere il comizio. Centinaia di poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa, pagati con le tasse dei lavoratori, hanno presidiato tutto il percorso del corteo e tenuto a bada il presidio degli antifascisti di piazza della Costituzione.
Nello stesso momento alcuni pagliacci in camicia verde, circa 30, si sono radunati in piazza Strozzi bloccando completamente tutto il centro della città, per fare una fiaccolata contro la costruzione di una moschea. Anche piazza Strozzi era inaccessibile a chiunque, chiusa su tutti i lati da cordoni di polizia.
Firenze oggi sembrava una città teatro di una guerra civile. Ancora una volta la Firenze antifascista ha impedito che scorrazzassero per la città alcune decine di ragazzotti con i tricolori ed il braccio teso, abbiamo dimostrato che per i fascisti non ci sono spazi politici. Erano mesi che preparavano questa manifestazione regionale, avevano imbrattato tutta la città con i loro lugubri manifesti (ma le multe gliele paga Silvio?), facevano proclami su internet e si sono ritrovati in 200 a manifestare in un quartiere deserto e militarizzato, hanno cercato di fare un comizio in una piazza chiusa dove non poteva accedere nessuno.
Questi "ribelli" tricolori per scendere in piazza hanno bisogno dell'esercito altrimenti rimarrebbero confinati nella loro sede.
Ora e sempre resistenza
4.2.09
Presidio antifascista sabato 7 febbraio

LA STORIA NON SI RISCRIVE.
IERI COME OGGI, NON CONCEDIAMO SPAZIO AI FASCISTI!!!
SABATO 7 FEBBRAIO
ORE 15.00
PIAZZA DELLA COSTITUZIONE
Antifascisti Sempre
Etichette:
antifascismo
3.2.09
Foibe e revisionismo storico
FUORI I FASCISTI DALLE NOSTRE CITTA’
La crisi economica è sempre più forte e la precarietà ormai generalizzata.
Migliaia di lavoratori muoiono o rimangono invalidi ogni anno in Italia.
Il potere d’acquisto delle famiglie è sempre più basso e non si vedono miglioramenti.
Il governo, invece di proporre soluzioni concrete ai problemi crescenti, limita sempre di più i diritti dei lavoratori, opera tagli indiscriminati al settore pubblico come nel caso di scuola e Università con la “riforma” Gelmini, attacca gli immigrati e risponde a chi contesta con la repressione: ciò non fa che aumentare il disagio economico e sociale, aumentando la percezione di insicurezza che i ceti popolari vivono sulla propria pelle.
È in questo quadro che proliferano gruppi di estrema destra, che, con una propaganda populista e razzista, cercano di fare proseliti fra i giovani e i disoccupati.
Pensano di appartenere ad una razza superiore, si sentono i difensori della Tradizione e della cristianità. Rivendicano il fascismo e il nazismo. Il solo linguaggio che conoscono è quello delle cinghie, dei bastoni e delle lame. Per questo massacrano di botte e uccidono ragazzi perché “comunisti” (Dax, Renato, Nicola), o perché gay o immigrati. Stuprano ragazze perché lesbiche. Bruciano centri sociali e sedi di partiti e sindacati di sinistra. Per questo aggrediscono gli studenti e i lavoratori che protestano contro le riforme di destra(come a piazza Navona).
I picchiatori nazifascisti sono protetti e sostenuti, in questo loro “lavoro sporco”, dalle forze dell’ordine e da tutte quelle forze politiche, economiche e religiose che per 60 anni sono state al centro di una trama oscura che lega Nato, Stato italiano, fascisti, massoneria, mafia, banchieri e Vaticano che, con la Gladio, le stragi e la strategia della tensione, ha insanguinato e continua ad insanguinare il nostro Paese .
Alleanza Nazionale ha provato a sdoganarsi e “ripulirsi” con la fantomatica “svolta” di Fiuggi, nel 1995. Ma sappiamo bene che è tutto falso, che loro sono falsi: da una parte cercano di passare per “persone per bene” in doppiopetto, ormai lontani dalle idee del MSI, mentre dall’altra continuano a propagandare tesi fasciste, revisioniste, e razziste.
I giovani di AN di Firenze da anni rivendicano Mussolini, Pavolini e Codreanu, sfilano a braccio teso nelle nostre facoltà, riempiono i muri della città di croci celtiche e ora, grazie a quest’appuntamento organizzato a livello nazionale dalla segreteria del loro Partito, provano a crearsi spazi nuovi, organizzando una squallida sfilata e un concerto “identitario” cioè....fascista, e ripropongono le loro falsità preconfezionate sulle Foibe.
Le foibe non possono essere usate strumentalmente dalla destra per riabilitare il fascismo e per presentarsi come le “vittime” del comunismo.
Le foibe sono un evento storico che ha come causa profonda la comprensibile reazione della popolazione della Venezia Giulia, della Dalmazia e dell’Istria di origine slava a un ventennio di occupazione militare italiana, e al processo di assimilazione e italianizzazione imposto con la violenza (chiusura delle scuole slovene e croate, divieto dell’uso delle lingue straniere in pubblico, abolizione dell’autonomia culturale, estromissione dalle cariche amministrative), che è costata la vita a migliaia di persone. Il cosiddetto “fascismo di frontiera", come quello proposto oggi da AN, aveva due facce: una di matrice terrorista, e una legalitaria e culturale, e Mussolini era chiaro al riguardo: “Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. [...] I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani”
LA STORIA NON SI RISCRIVE.
IERI COME OGGI, NON CONCEDIAMO SPAZIO AI FASCISTI!!!
Antifascisti Sempre
La crisi economica è sempre più forte e la precarietà ormai generalizzata.
Migliaia di lavoratori muoiono o rimangono invalidi ogni anno in Italia.
Il potere d’acquisto delle famiglie è sempre più basso e non si vedono miglioramenti.
Il governo, invece di proporre soluzioni concrete ai problemi crescenti, limita sempre di più i diritti dei lavoratori, opera tagli indiscriminati al settore pubblico come nel caso di scuola e Università con la “riforma” Gelmini, attacca gli immigrati e risponde a chi contesta con la repressione: ciò non fa che aumentare il disagio economico e sociale, aumentando la percezione di insicurezza che i ceti popolari vivono sulla propria pelle.
È in questo quadro che proliferano gruppi di estrema destra, che, con una propaganda populista e razzista, cercano di fare proseliti fra i giovani e i disoccupati.
Pensano di appartenere ad una razza superiore, si sentono i difensori della Tradizione e della cristianità. Rivendicano il fascismo e il nazismo. Il solo linguaggio che conoscono è quello delle cinghie, dei bastoni e delle lame. Per questo massacrano di botte e uccidono ragazzi perché “comunisti” (Dax, Renato, Nicola), o perché gay o immigrati. Stuprano ragazze perché lesbiche. Bruciano centri sociali e sedi di partiti e sindacati di sinistra. Per questo aggrediscono gli studenti e i lavoratori che protestano contro le riforme di destra(come a piazza Navona).
I picchiatori nazifascisti sono protetti e sostenuti, in questo loro “lavoro sporco”, dalle forze dell’ordine e da tutte quelle forze politiche, economiche e religiose che per 60 anni sono state al centro di una trama oscura che lega Nato, Stato italiano, fascisti, massoneria, mafia, banchieri e Vaticano che, con la Gladio, le stragi e la strategia della tensione, ha insanguinato e continua ad insanguinare il nostro Paese .
Alleanza Nazionale ha provato a sdoganarsi e “ripulirsi” con la fantomatica “svolta” di Fiuggi, nel 1995. Ma sappiamo bene che è tutto falso, che loro sono falsi: da una parte cercano di passare per “persone per bene” in doppiopetto, ormai lontani dalle idee del MSI, mentre dall’altra continuano a propagandare tesi fasciste, revisioniste, e razziste.
I giovani di AN di Firenze da anni rivendicano Mussolini, Pavolini e Codreanu, sfilano a braccio teso nelle nostre facoltà, riempiono i muri della città di croci celtiche e ora, grazie a quest’appuntamento organizzato a livello nazionale dalla segreteria del loro Partito, provano a crearsi spazi nuovi, organizzando una squallida sfilata e un concerto “identitario” cioè....fascista, e ripropongono le loro falsità preconfezionate sulle Foibe.
Le foibe non possono essere usate strumentalmente dalla destra per riabilitare il fascismo e per presentarsi come le “vittime” del comunismo.
Le foibe sono un evento storico che ha come causa profonda la comprensibile reazione della popolazione della Venezia Giulia, della Dalmazia e dell’Istria di origine slava a un ventennio di occupazione militare italiana, e al processo di assimilazione e italianizzazione imposto con la violenza (chiusura delle scuole slovene e croate, divieto dell’uso delle lingue straniere in pubblico, abolizione dell’autonomia culturale, estromissione dalle cariche amministrative), che è costata la vita a migliaia di persone. Il cosiddetto “fascismo di frontiera", come quello proposto oggi da AN, aveva due facce: una di matrice terrorista, e una legalitaria e culturale, e Mussolini era chiaro al riguardo: “Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. [...] I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani”
LA STORIA NON SI RISCRIVE.
IERI COME OGGI, NON CONCEDIAMO SPAZIO AI FASCISTI!!!
Antifascisti Sempre
29.1.09
Disponibili i primi tre quaderni di formazione del PCL Firenze
La sezione di Firenze ha deciso di ripubblicare alcuni classici del marxismo per formare i militanti del partito. Sono già disponibili i primi tre titoli:
-"Il programma di transizione" di Lev Trotsky
-"L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza" di Engels
-"Riforma sociale o rivoluzione?" di Rosa Luxemburg
I quaderni sono disponibili presso la nostra sezione oppure possono essere richiesti al nostro indirizzo di posta elettronica al costo di 3,00 Euro più le spese postali.Sono in uscita nel mese di febbraio i documenti approvati dal 1 congresso del PCL.
-"Il programma di transizione" di Lev Trotsky
-"L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza" di Engels
-"Riforma sociale o rivoluzione?" di Rosa Luxemburg
I quaderni sono disponibili presso la nostra sezione oppure possono essere richiesti al nostro indirizzo di posta elettronica al costo di 3,00 Euro più le spese postali.Sono in uscita nel mese di febbraio i documenti approvati dal 1 congresso del PCL.
27.1.09
solidarietà a Saverio Tommasi - chiudere i covi fascisti
Questa notte Saverio Tommasi, autore insieme a Ornella De Zordo del video sull'estrema destra in Toscana, è stato vittima di una grave intimidazione fascista. Negli ultimi tempi l'estrema destra sta cercando di ritagliarsi uno spazio politico nella nostra regione. Si va dalle iniziative della Lega Nord e di Forza Nuova a Colle contro la moschea ed a Prato contro gli immigrati cinesi, all'apertura di sedi in quasi tutte le città toscane, dall'organizzazione di feste dichiaratamente fasciste, vedi la festa de "la destra" di Storace in provincia di Pistoia all'organizzazione di concerti fascisti, come quello degli Hobbit al Caffè Decò di piazza della Libertà a Firenze fino ad arrivare al concerto degli Zetazeroalfa annullato in vari paesi della provincia di Firenze e poi tenutosi a Calenzano, fino ad arrivare alla presenza ormai costante sui muri della nostra città delle scritte deliranti dei giovani di AN che hanno fondato una sorta di centro sociale di destra, casaggi, un luogo dove si inneggia al duce, si vende materiale fascista, si ascolta musica nazi, con la copertura politica dei partiti del PdL.
Noi pensiamo che sia giunto il momento di dire basta, Firenze e la Toscana non possono sopportare altri oltraggi alla memoria. Dobbiamo mobilitarci tutti per esigere la chiusura di tutti i covi fascisti, dalle sedi dei partiti dell'estrema destra, Forza Nuova, Casapound, Fiamma Tricolore, Nuova Destra Sociale, fino agli pseudo-centrisociali di destra (casaggi) o alle finte associazioni culturali (la Fenice, il circolo Almirante).
Dobbiamo far tornare di attualità lo slogan fascisti carogne tornate nelle fogne.
Contro il fascismo con ogni mezzo necessario
Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze
Noi pensiamo che sia giunto il momento di dire basta, Firenze e la Toscana non possono sopportare altri oltraggi alla memoria. Dobbiamo mobilitarci tutti per esigere la chiusura di tutti i covi fascisti, dalle sedi dei partiti dell'estrema destra, Forza Nuova, Casapound, Fiamma Tricolore, Nuova Destra Sociale, fino agli pseudo-centrisociali di destra (casaggi) o alle finte associazioni culturali (la Fenice, il circolo Almirante).
Dobbiamo far tornare di attualità lo slogan fascisti carogne tornate nelle fogne.
Contro il fascismo con ogni mezzo necessario
Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze
26.1.09
Proiezione del film "Rosa L." di Margareth Von Trotta
Ricordiamo ROSA LUXEMBURG
a 90 anni dalla morte
Venerdì 30 gennaio ore 21.00
c/o Circolo Arci Boncinelli
Via di Ripoli, 209 – Firenze
Proiezione del film ROSA LUXEMBURG
di Margarethe von Trotta (1985)
Il film racconta la vita di Rosa Luxemburg, la sua infanzia nella natia Polonia, la militanza nel Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD), la sua lotta contro il riformismo e il socialsciovinismo della socialdemocrazia tedesca in occasione della prima guerra mondiale e la fondazione con Karl Liebknecht della Lega di Spartaco (che costituirà il nucleo del Partito Comunista Tedesco), fino al suo assassinio, il 15 gennaio del 1919, perpetrato dai “corpi franchi”, organizzazioni paramilitari di estrema destra supportati nella loro lotta anticomunista da Gustav Noske, ministro della difesa nel governo socialdemocratico guidato da Ebert.
INGRESSO LIBERO
Organizzano la serata:
Partito della Rifondazione Comunista
Partito Comunista dei Lavoratori
Circolo Firenze sud Sezione di Firenze
rcq3@interfree.it
www.pclfirenze.blogspot.com
Fip v. Orsini, 44
a 90 anni dalla morte
Venerdì 30 gennaio ore 21.00
c/o Circolo Arci Boncinelli
Via di Ripoli, 209 – Firenze
Proiezione del film ROSA LUXEMBURG
di Margarethe von Trotta (1985)
Il film racconta la vita di Rosa Luxemburg, la sua infanzia nella natia Polonia, la militanza nel Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD), la sua lotta contro il riformismo e il socialsciovinismo della socialdemocrazia tedesca in occasione della prima guerra mondiale e la fondazione con Karl Liebknecht della Lega di Spartaco (che costituirà il nucleo del Partito Comunista Tedesco), fino al suo assassinio, il 15 gennaio del 1919, perpetrato dai “corpi franchi”, organizzazioni paramilitari di estrema destra supportati nella loro lotta anticomunista da Gustav Noske, ministro della difesa nel governo socialdemocratico guidato da Ebert.
INGRESSO LIBERO
Organizzano la serata:
Partito della Rifondazione Comunista
Partito Comunista dei Lavoratori
Circolo Firenze sud Sezione di Firenze
rcq3@interfree.it
www.pclfirenze.blogspot.com
Fip v. Orsini, 44
18.1.09
200.000 persone in corteo a Roma a fianco della resistenza palestinese
Un grandissimo corteo ha percorso sabato 17 le vie di Roma, scandendo slogan contro lo stato sionista di Israele e il massacro di civili donne e bambini compiuto sulla popolazione della striscia di Gaza, e a sostegno della resistenza armata del popolo palestinese.
Intanto Israele, dopo 22 giorni di massacro ininterroto e inumano, compiuto col sostegno e il plauso di tutti i paesi imperialistisi e della stampa borghese, si dichiara soddisfatto - almeno per il momento - dei risultati ottenuti: più di 1200 morti, di cui più di 400 bambini, e 5300 feriti.
Mentre i mezzi di informazione borghese a senso unico si esibiscono nel loro esercizio preferito, quello di gettare letame addosso a chi "osa" condannare senza appello questa vergogna, e indicarne l'unico responsabile: lo stato sionista.
Ai pennivendoli al servizio dell'imperialismo, che sostengono che Israele sia al di sopra di ogni critica, che tutto gli sia concesso, e che sventolano istericamente la stupida equazione antisionismo = antisemitismo, noi rispondiamo rivendicando tranquillamente il nostro antisionismo. Il Partito Comunista dei Lavoratori è per l'abbattimento dello stato sionista, per una Palestina libera, unita, laica e socialista, in una federazione socialista del Medio Oriente.
A FIANCO DELLA RESISTENZA PALESTINESE
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA
15.1.09
Solidarietà ai compagni di Rifondazione aggrediti dai fascisti a Prato

Apprendiamo che ieri pomeriggio due compagni di Rifondazione comunista sono stati aggrediti nella sede di Rifondazione di prato da alcuni fascisti.
Condanniamo fermamente questo gravissimo episodio squadrista perpetrato dai soliti schifosi servi (dei servi) del capitale.
Esprimiamo piena solidarietà ai compagni aggrediti, e l'invito a tutte le forze antifasciste a tenere alta la vigilanza in Toscana e a mobilitarsi contro la marmaglia fascista, affinché a quei luridi topi di fogna non sia consentito di alzare la testa.
Da qualche tempo assistiamo infatti a una rinnovata attività di alcune formazioni fasciste nelle nostre zone. Il loro scopo è evidentemente quello di radicarsi sul territorio fiorentino. E' necessario rispondere con la massima fermezza prima che sia troppo tardi. Questi squallidi servi dei padroni infatti, anche se si presentano con l'aspetto di "bravi ragazzi", non tardano a rivelare la loro natura alla prima occasione favorevole. Nessuna agibilità deve essere concessa ai fascisti.
ANTIFASCISMO MILITANTE
ORA E SEMPRE RESISTENZA
11.1.09
MIGLIAIA IN CORTEO A FIRENZE PER LA PALESTINA
Sabato 10 gennaio un imponente corteo, aperto dalla comunità palestinese, ha attraversato le vie del centro cittadino per esprimere sostegno alla resistenza palestinese e per condannare il massacro perpetrato dallo stato sionista. Più di diecimila persone hanno preso parte alla manifestazione, che si è conclusa presso il consolato degli Stati Uniti.
Altri cortei si sono svolti contemporaneamente in diverse città italiane. La mobilitazione contro lo stato sionista di Israele prosegue e trova sempre nuovi consensi. Un importante appuntamento sarà quello della manifestazione nazionale, prevista a Roma per sabato 17.
PER UNA PALESTINA UNITA, LAICA E SOCIALISTA
SOSTEGNO INCONDIZIONATO ALLA RESISTENZA PALESTINESE
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA
6.1.09
Calendario della mobilitazione antisionista

Prosegue a Firenze la mobilitazione a sostegno del popolo palestinese contro il criminale l'attacco sionista alla striscia di Gaza. Ecco il calendaio delle prossime iniziative:
da martedì 6 gennaio a venerdì 9: presidio in piazza della Repubblica, tutti i giorni dalle ore 16 alle 17,30;
sabato 10 gennaio: corteo regionale a Firenze con partenza da piazza san marco alle ore 15,30.
Ricordiamo inoltre che sabato 17 gennaio ci sarà una manifestazione nazionale a Roma.
PER UNA PALESTINA UNITA, LAICA E SOCIALISTA
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA!
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA!
4.1.09
Continua la mobilitazione contro lo stato sionista

Questo pomeriggio nella centralissima piazza della Repubblica si è svolto un presidio di solidarietà con il popolo palestinese, che ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di compagni, nonostante la giornata festiva e lo scarso tempo avuto per l'organizzazione.
La mobilitazione contro i crimini dello stato sionista di Israele continua dunque dopo le grandi manifestazioni di ieri in diverse città italiane. Altre iniziative sono in preparazione per la settimana prossima.
E' importante che la protesta non si fermi, e che l'odioso massacro portato avanti da Israele, cane da guardia dell'imperialismo nel medio oriente, venga denunciato con voce sempre più forte.
La pace nel medio oriente passa attraverso la lotta allo stato sionista.
PER UNA PALESTINA UNITA, LAICA E SOCIALISTA
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA
2.1.09
In migliaia contro i criminali bombardamenti dello stato sionista
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Alcune immagini della manifestazione che si è tenuta a Firenze martedi 30 dicembre in solidarietà con il popolo palestinese. Nonostante il freddo e la giornata prefestiva oltre 1000 persone hanno sfilato scandendo slogan contro l'aggressione sionista di Gaza, contro l'imperialismo e contro il sionismo. Alla manifestazione era presente anche una nutrita delegazione di palestinesi della comunità di Firenze.
30.12.08
Con la palestina
Con il popolo palestinese, contro il sionismo
I bombardamenti di Israele sul popolo affamato di Gaza sono un crimine odioso. Tutti gli appelli ipocriti ed equidistanti per la pace in Palestina, coprono questo crimine e nascondono la verità più semplice: il sionismo è disposto a tutto pur di piegare la resistenza araba alla propria dominazione; i palestinesi non accetteranno mai l'occupazione sionista della propria terra.
La parola d’ordine della “sinistra radicale” italiana “due popoli due stati” appare sempre più ridicola davanti agli avvenimenti di questi giorni. Da una parte c’è uno stato canaglia dotato di armi nucleari, aerei da combattimento, un esercito tra i più efficienti del mondo, cane da guardia dell’imperialismo in medio oriente, dall’altro un popolo al quale viene negato da oltre 50 anni ogni elementare diritto costretto oggi a combattere una guerra impari, sassi contro missili.
L'unica possibile pace tra arabi ed ebrei passa per l'eliminazione della vera causa storica della guerra: l'oppressione del popolo palestinese, la negazione del suo diritto al ritorno nella propria terra. Ciò che richiede la messa in discussione delle stesse fondamenta dello stato sionista di Israele.
A sua volta la sconfitta dello Stato di Israele non passa né per il fondamentalismo reazionario di Hamas, né per la via fallimentare del compromesso con il sionismo. Passa per il rilancio dell'Intifada popolare palestinese e per la sua estensione rivoluzionaria in tutta la nazione araba: nella prospettiva di una Palestina unica, laica, socialista, rispettosa del diritto di autodeterminazione della minoranza ebraica. Ogni ritardo di questa prospettiva, segnerà la continuità della guerra e dei crimini sionisti.
Per il ritorno di tutti i profughi palestinesi
Per l’immediata cessazione dell’embargo a Gaza
Per il diritto alla difesa armata del popolo palestinese
Contro lo stato sionista
Per una Palestina unita, laica e socialista
Intifada fino alla vittoria
I bombardamenti di Israele sul popolo affamato di Gaza sono un crimine odioso. Tutti gli appelli ipocriti ed equidistanti per la pace in Palestina, coprono questo crimine e nascondono la verità più semplice: il sionismo è disposto a tutto pur di piegare la resistenza araba alla propria dominazione; i palestinesi non accetteranno mai l'occupazione sionista della propria terra.
La parola d’ordine della “sinistra radicale” italiana “due popoli due stati” appare sempre più ridicola davanti agli avvenimenti di questi giorni. Da una parte c’è uno stato canaglia dotato di armi nucleari, aerei da combattimento, un esercito tra i più efficienti del mondo, cane da guardia dell’imperialismo in medio oriente, dall’altro un popolo al quale viene negato da oltre 50 anni ogni elementare diritto costretto oggi a combattere una guerra impari, sassi contro missili.
L'unica possibile pace tra arabi ed ebrei passa per l'eliminazione della vera causa storica della guerra: l'oppressione del popolo palestinese, la negazione del suo diritto al ritorno nella propria terra. Ciò che richiede la messa in discussione delle stesse fondamenta dello stato sionista di Israele.
A sua volta la sconfitta dello Stato di Israele non passa né per il fondamentalismo reazionario di Hamas, né per la via fallimentare del compromesso con il sionismo. Passa per il rilancio dell'Intifada popolare palestinese e per la sua estensione rivoluzionaria in tutta la nazione araba: nella prospettiva di una Palestina unica, laica, socialista, rispettosa del diritto di autodeterminazione della minoranza ebraica. Ogni ritardo di questa prospettiva, segnerà la continuità della guerra e dei crimini sionisti.
Per il ritorno di tutti i profughi palestinesi
Per l’immediata cessazione dell’embargo a Gaza
Per il diritto alla difesa armata del popolo palestinese
Contro lo stato sionista
Per una Palestina unita, laica e socialista
Intifada fino alla vittoria
27.12.08
Solidarietà al popolo palestinese
I criminali sionisti attaccano Gaza
Oltre 150 morti, decine di feriti, infrastrutture distrutte, questo è il bilancio dell'attacco dei criminali sionisti contro Gaza di queste ore. Il bombardamento di oggi non è altro che la logica conseguenza dell'agire criminale di uno stato che fonda la propria esistenza sul razzismo e sul militarismo. In questo momento di rabbia e di lutto ci stringiamo al popolo palestinese in un abbraccio di solidarietà militante. Facciamo appello a tutte le forze di sinistra, progressiste e democratiche a mobilitarsi nelle prossime ore per rendere pubblico lo sdegno nei confronti di questi criminali.
Contro lo stato sionista per una Palestina unita, laica e socialista
Contro il sionismo e l'imperialismo
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA
Oltre 150 morti, decine di feriti, infrastrutture distrutte, questo è il bilancio dell'attacco dei criminali sionisti contro Gaza di queste ore. Il bombardamento di oggi non è altro che la logica conseguenza dell'agire criminale di uno stato che fonda la propria esistenza sul razzismo e sul militarismo. In questo momento di rabbia e di lutto ci stringiamo al popolo palestinese in un abbraccio di solidarietà militante. Facciamo appello a tutte le forze di sinistra, progressiste e democratiche a mobilitarsi nelle prossime ore per rendere pubblico lo sdegno nei confronti di questi criminali.
Contro lo stato sionista per una Palestina unita, laica e socialista
Contro il sionismo e l'imperialismo
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA
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Palestina
24.12.08
20.12.08
Contro il fascismo non basta una sfilata lotta di classe organizzata

Oggi pomeriggio alcune miglia di compagni hanno sfilato per le vie del centro di Pistoia per dire no al fascismo. Il corteo era stato indetto dopo i fatti accaduti in città negli ultimi giorni, aggressioni squadriste, scritte minatorie contro i compagni, ecc, oggi Pistoia e la Toscana intera hanno ribadito con forza che i fascisti nelle nostre città non hanno diritto di cittadinanza. Invitiamo tutti i lavoratori, i giovani, gli immigrati, a tenere alta la vigilanza contro i tentativi di questi topi di fogna di approfittare della crisi economica per insediarsi nei quartieri per propagandare le lore misere idee. La lotta antifascista è lotta di classe contro i padroni, i fascisti non sono altro che i cani da guardia del grande capitale, da buoni servi escono allo scoperto quando il padrone ne ha bisogno.
Sabato 20 dicembre 2008
19.12.08
Due opuscoli di Engels e di Trotskij ristampati dal PCL Firenze
Sono appena usciti due opuscoli ristampati dalla sezione di Firenze del PCL, si tratta del "programma di transizione" scritto da Lev Trotskij nel 1938 e del libro di Friedrich Engels "l'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza".
Gli opuscoli sono disponibili presso la nostra sede di via G.Orsini, 44 Firenze oppure scrivendo un messaggio al seguente indirizzo di posta elettronica: progettocomunistafirenze@yahoo.it. Il costo è di 3 Euro più le spese di spedizione.
Nel mese di gennaio è in programma l'uscita di un'altro opuscolo di Rosa Luxemburg, in occasione dell'anniversario del suo assassinio e dei documenti congressuali del PCL.
18.12.08
Sabato tutti a Pistoia contro il fascismo
Il Partito Comunista dei Lavoratori aderisce alla manifestazione di Pistoia ed invita tutti a partecipare al corteo di sabato per dire no al fascismo, no al razzismo, per la chiusura dei covi fascisti.
SABATO 20 GRANDE MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA. RITROVO ORE 15,30 ALLO SPAZIO LIBERATO EX BREDA EST
La violenza fascista esiste solo se la si accettaPistoia ripudia il fascismoDopo un anno di minacce e provocazioni neofasciste culminate la notte di Sabato 13 Dicembre nell’aggressione allo Spazio Liberato Ex Breda Est che ha portato al ferimento di un giovane,
Pistoia Antifascista
SABATO 20 GRANDE MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA. RITROVO ORE 15,30 ALLO SPAZIO LIBERATO EX BREDA EST
La violenza fascista esiste solo se la si accettaPistoia ripudia il fascismoDopo un anno di minacce e provocazioni neofasciste culminate la notte di Sabato 13 Dicembre nell’aggressione allo Spazio Liberato Ex Breda Est che ha portato al ferimento di un giovane,
L’ASSEMBLEA POPOLARE RIUNITASI MERCOLEDI’ 17 DICEMBRE
contro la violenza e la presenza neofascista in città
contro le derive neoautoritariecontro il silenzio e la paura
per una Pistoia aperta e solidale
per la chiusura delle sedi neofasciste aperte in città
per il rispetto dei valori della Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza
INDICE
in solidarietà agli aggrediti, ai denunciati e in difesa degli spazi sociali democratici, una grande manifestazione popolare sabato 20 dicembre con concentramento alle ore 15.30 allo SpazioLiberato Ex Breda Est (Viale Pacinotti 9) e conclusione in Piazza San Lorenzo.
Pistoia Antifascista
17.12.08
16.12.08
Il KKE e il movimento greco, il lupo perde il pelo ma non il vizio
Tratto dal blog "mondocane" del compagno Fulvio Grimaldi questo pezzo, di un articolo molto più lungo, mette in evidenza la posizione dei veterostalisnisti del Partito Comunista Greco KKE (fonte di ispirazione di buona parte della minoranza di sinistra del PRC) che come sempre quando si risveglia un movimento potenzialmente rivoluzionario si schierano senza mezzi termini con il padrone di turno accusando i giovani in piazza di essere estremisti, strumentali alla destra, slegati dalla classe operaia, insomma par di sentire il PCI degli anni 70.
"Ho avuto uno scambio con chi, addirittura dell’area PRC dell’”Ernesto”, presunta sinistra non-nonviolenta e antimperialista del partito, sparava in tutte le direzioni contumelie KKE contro i ragazzi che, con al seguito masse che il KKE si sogna, davano l’assalto alle basi della criminalità organizzata al potere in Grecia. Migliaia di persone che, per giorni e giorni, hanno tenuto testa agli sbirri di una classe dirigente tanto corrotta e predatrice da contendere alla banda del nostro guitto-mannaro il suo primato mondiale. Si preferiscono giornate festose e cortei educati tra tricche e ballacche, alla Cofferati o Veltroni, dove alle famose masse rossobandierate si possono raccontare due balle-placebo a innesco di una disperata autosuggestione, per poi rimandarle a casa cornute e mazziate. Vizio terrificante e inveterato, quello del togliattismo, inestirpabile come la gramigna nei campi, come tutto ciò che preferisce sopravvivere da saprofita. L’edera sulle giovani querce. A costoro rispondo con le parole di chi le battaglie di Atene le ha viste e fatte.
“L’assassinio di Alexis ha fatto esplodere la sommossa più grande del periodo dopo i colonelli. Abbraccia tutto il territorio ed è più vasta, più di massa, più decisa di quella del 25 maggio 1997, di quella del Politecnico dell’80, del movimento greco contro l’assassinio di Kaltezas nel 1985… E’ stata l’espressione dell’asfissia, della rabbia e dell’odio di un mondo intero, il mondo del precariato universale… Tra le migliaia di gente che scaglia sassi e riceve rivoltellate, che distrugge banche (e purtroppo, ma spiegabile, anche piccoli negozi) è coinvolta gran parte della nostra gioventù, precari e disoccupati, scolari e studenti, greci e stranieri… che trova sbocco al suo odio nei confronti degli sbirri e dei ricchi, simboli del potere, della ricchezza e del consumismo, ma anche di quanto desiderano e non possono avere.,.. Gran parte della sinistra radicale, benché contraria al “rompere” e “devastare”, non si è schierata con “l’ordine”, non ha condannato le violenze, è uscita per strada, ha manifestato insieme agli “incappucciati”, ha urlato “loro parlano di profitti perduti e danni, noi parliamo di vite umane”, ha capito che “l’azione precede la teoria” e si è contrapposta in maniera incondizionata alla crudeltà della polizia. Speriamo che questo continui…” ( DIKTIO, Rete per i diritti politici e civili). Non contate sul KKE, compagni, né sull’Ernesto, quello che, con la faccia come il culo, ti dice che fai “il gioco della destra” dopo aver giocato, lui, con la destra alla guerra in Afghanistan e Libano. Signori, di sommossa si tratta, non di scampagnata. “Noi che volevamo la gentilezza, non potevamo essere gentili…”
“L’assassinio di Alexis ha fatto esplodere la sommossa più grande del periodo dopo i colonelli. Abbraccia tutto il territorio ed è più vasta, più di massa, più decisa di quella del 25 maggio 1997, di quella del Politecnico dell’80, del movimento greco contro l’assassinio di Kaltezas nel 1985… E’ stata l’espressione dell’asfissia, della rabbia e dell’odio di un mondo intero, il mondo del precariato universale… Tra le migliaia di gente che scaglia sassi e riceve rivoltellate, che distrugge banche (e purtroppo, ma spiegabile, anche piccoli negozi) è coinvolta gran parte della nostra gioventù, precari e disoccupati, scolari e studenti, greci e stranieri… che trova sbocco al suo odio nei confronti degli sbirri e dei ricchi, simboli del potere, della ricchezza e del consumismo, ma anche di quanto desiderano e non possono avere.,.. Gran parte della sinistra radicale, benché contraria al “rompere” e “devastare”, non si è schierata con “l’ordine”, non ha condannato le violenze, è uscita per strada, ha manifestato insieme agli “incappucciati”, ha urlato “loro parlano di profitti perduti e danni, noi parliamo di vite umane”, ha capito che “l’azione precede la teoria” e si è contrapposta in maniera incondizionata alla crudeltà della polizia. Speriamo che questo continui…” ( DIKTIO, Rete per i diritti politici e civili). Non contate sul KKE, compagni, né sull’Ernesto, quello che, con la faccia come il culo, ti dice che fai “il gioco della destra” dopo aver giocato, lui, con la destra alla guerra in Afghanistan e Libano. Signori, di sommossa si tratta, non di scampagnata. “Noi che volevamo la gentilezza, non potevamo essere gentili…”
12.12.08
Sciopero generale

Stamani mattina quattro cortei hanno bloccato la città di Firenze. Nonostante il maletmpo migliaia di operai, studenti, precari, sono scesi in piazza contro il governo Berlusconi e le sue politiche economiche.
Lo slogan che ha accomunato un pò tutti i cortei è stato quello coniato dal movimento studentesco e poi ripreso dagli operai: la vostra crisi non la pagheremo noi...paghi chi non ha mai pagato. Lo sciopero generale è stato un primo passo, ma non sufficiente, per sconfiggere il governo delle destre.E' necessario continuare con le mobilitazioni fino ad arrivare ad uno sciopero generalizzato ad oltranza che blocchi l'intero paese colpendo gli interessi economici della grande e media borghesia.
9.12.08
Giovane anarchico greco assassinato dalla polizia ad Atene
7.12.08
Dopo greve i fascisti di Casapound ci provano anche a Firenze ma rimbalzano per la seconda volta
Dopo l'annullamento del concerto a Greve in Chianti i topi di fogna di Casapound hanno provato all'ultimo momento a reperire una sala a Firenze sempre con la solita scusa di una festicciola tra amici. Purtroppo per loro sono stati beccati e anche la sala dell'Hotel Mediterraneo è saltata e così a meno di 24 ore dal concerto non sanno dove andare. Onestamente ci stiamo chiedendo che valenza politica possa avere una festa di un partito che rimane segreta, alla quale non può partecipare nessuno perchè nessuno (escluso gli amici di Saverio Di Giulio) sa dove si terrà. Questo dimostra ancora una volta i rapporti di forza nella nostra città, per i fascisti non esiste nessuna agibilità politica, si devono muovere nell'ombra altrimenti non possono fare niente. L'unica cosa di cui sono capaci è fare proclami su internet e chiedere aiuto dai loro amici di altre città.
Firenze è antifascista - no pasaran
5.12.08
Annullato il concerto degli Zetazeroalfa a Greve
L'annunciato concerto del gruppo nazi Zetazeroalfa è stato annullato ieri sera. I topi di fogna di Casapound si erano presentati in un locale di Meleto (località nei pressi di Strada in Chianti) ed avevano affittato una sala per fare una festa "privata" tra bravi ragazzi. Il proprietario del locale, appena messo al corrente su chi erano questi bravi ragazzi, ha deciso di revocare immediatamente la sala e così il concerto è saltato.
Per fortuna nel Chianti fiorentino è ancora vivo lo spirito antifascista, non sarebbe stato tollerabile sopportare un affronto così grande a un territorio che ancora mantiene vivo il ricordo di chi erano i fascisti, luridi vermi al servizio del padrone di turno.
Constatiamo che deve essere veramente triste cercare ormai da due mesi (come sta facendo Casapound) di fare uno straccio di iniziativa e tutte le volte vedersi sputare in faccia da tutti. Organizzare un concerto senza neanche poterlo pubblicizzare e nascondersi addirittuta al proprietario del locale denota ancora una volta di che esseri spregevoli stiamo parlando.
Manterremo comunque alta l'allerta in questi due giorni, il Chianti non tollererà nessuna provocazione fascista.
Fascisti carogne tornate nelle fogne
3.12.08
No Pasaran

Domenica è previsto un concerto del gruppo nazista "zetazeroalfa" in un capannone a Meleto, una località nei pressi di Greve in chianti, organizzato dai topi di fogna di Casapound. Dai forum della destra radicale apprendiamo della discesa a Firenze di alcune decine di naziskin provenineti un pò da tutta Italia.
Questo concerto è un affronto e una provocazione verso un territorio che ha pagato con il sangue la lotta antifascista, ancora è vivo il ricordo dei martiri caduti nella lotta di Liberazione dal nazifascismo. Facciamo appello a tutte le forze politiche, sociali e sindacali a mobilitarsi per impedire che abbia luogo un tale scempio.
Anche questa volta i nazistelli di Casapound, guidati dal "capo" saverio di giulio, hanno tentato di tenere segreto fino all'ultimo una loro iniziativa sapendo benissimo che altrimenti i cittadini di Greve, schifati dalla presenza di tali esseri immondi, si sarebbero mobilitati per impedire il concerto.
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